Circa la metà degli italiani crede al potere afrodisiaco di alcuni alimenti. Derivato da Afrodite,la dea dell'amore e della bellezza,il termine "afrodisiaco" data almeno 5.000 anni. Nella civiltà greca e romana si riteneva che alcuni cibi aumentassero le virtù amorose,fossero in grado di esaltare lo stimolo sessuale. Per i Greci tali cibi erano le cipolle,i tartufi,il miele,le uova e i crostacei;questi ultimi in quanto provenivano dal mare che aveva dato i natali ad Afrodite. Erano poi decantati alcuni cibi esotici a cui venivano attribuite proprietà speciali solo per il fatto di provenire da luoghi lontani. I Romani aggiunsero gli organi genitali di alcuni animali:l'asino,il lupo,il cervo. Gli orientali assicurano l'efficacia del corno di rinoceronte,delle pinne di pescecane,dei testicoli di tigre. Risulterebbe difficile anche solo pensare di andare a caccia di rinoceronti,pescecane e tigri per poter avere tutte le carte in regola per organizzare una cenetta che finisca nel migliore dei modi. Niente di tutto questo. Per fare ciò è suffuciente recarsi dal proprio supermercato di fiducia. La frutta è uno di quegli alimenti che spesso hanno una valenza afrodisiaca,è succosa,è dolce,si mangia con le mani(pensate alle fragole con la panna),si presta quindi per essere e rappresentare un cibo fortemente connotato e votato all'amore romantico e sfrontato. Tra le spezie non dimenticate il peperoncino,accattivante già nella forma,stimola la vasodilatazione,aumentando quindi il flusso del sangue,già stimolato dal suo colore acceso e simile(attenti a non eccedere se si soffre di acidità di stomaco). Così come la senape,la vaniglia,lo zafferano che avrebbero il potere di rendere l'atmosfera più calda. Lo champagne,che spesso si accompagna al caviale,non ha un effetto afrodisiaco,ma essendo costituito da alcol,ha un'azione anti-inibitoria che sblocca i "complessi" limitanti. Come dolce una bella ed invitante torta al cioccolato!Quest'ultimo infatti contiene feniletilamina,la sostanza che il nostro cervello produce quando ci innamoriamo,avente il potere di far sentire un benessere generale al nostro organismo.
Ma ciò che noi tutti ci chiediamo è se questo potere del cibo è supportato dalla scienza oppure sono solo leggende e superstizioni popolari. La scienza medica afferma che esiste un rapporto indiretto fra il cibo e il desiderio sessuale. L'effetto sembrerebbe legato alle modalità in cui la cena viene organizzata e all'atmosfera che si viene a creare,ad esempio con l'aiuto di due candele e una dolce musica. Il segreto è un mix di sensi,perchè "indipendentemente dal singolo alimento o cibo,la seduzione a tavola utilizza ben più che un singolo senso",così dichiara l'endocrinologa Katherine Esposito,della Seconda Università di Napoli,nel convegno congiunto tra la Società italiana di fisiopatologia della riproduzione e la Società italiana di andrologia e medicina in corso ad Abano Terme.
La scienza sfata così un mito cui crede un italiano su due. Ma se a noi piace crederlo continuiamo pure a farlo. In fondo poche relazioni "interessanti" sono nate di fronte ad un panino e una lattina di coca-cola. Non dimenticate però che il miglior afrodisiaco è sicuramente una splendida complicità e intesa con il partner!